Pasta alla bolognese

Le migliori trattorie di Bologna

Se state organizzando il vostro viaggio a Bologna, una delle città più accattivanti del Paese, ricca di cultura, storia, attrazioni di ogni tipo e nota per l’indiscussa tradizione culinaria, questo articolo vi aiuterà a giostrarvi tra le sue tante trattorie.
Nota come una vera arte bolognese, quella gastronomica è anche tra le culture più apprezzate d’Italia: qui i gusti sono composti da ingredienti genuini, a km 0, da profumi che caratterizzano il territorio e i tantissimi sapori presenti sono tramandati di generazione in generazione.

A Bologna le preparazioni sono ancora autentiche, esattamente come quelle di un tempo. Conoscere le atmosfere di una volta sarà quindi possibile assaporando le pietanze presenti nei piatti delle migliori trattorie della città; si tratta di cibi composti da pasti frugali e semplici, ma ricchi di gusto e golosi, soprattutto quando si fondono nella sperimentazione culinaria che unisce passato e presente.
Le vecchie osterie come, ad esempio, quelle descritte nelle canzoni di Guccini, non esistono quasi più, ma le trattorie tipiche, rivisitate con qualche variazione, sono dappertutto e alcune sono davvero imperdibili. Ecco dunque qui di seguito una preziosa e imperdibile selezione delle migliori Trattorie di Bologna, da provare durante la vostra permanenza in città, in modo da rendere la trasferta ancora più piacevole.

Trattoria di Via Serra

La Trattoria di via Serra si trova in via Luigi Serra 9/b, a Bologna e la consigliamo perché i piatti sono cucinati con ingredienti di prima scelta e l’accoglienza davvero calorosa.

I gestori sono Flavio e Tommaso, due amanti della cucina genuina e saporita: il locale dispone di 35 coperti in un ambiente caratterizzato dalla presenza del legno. Le materie prime con cui sono preparati i piatti sono rigorosamente locali e arrivano da aziende agricole e a km 0, per offrire ai clienti piatti a base di carni, formaggi e tanta pasta fresca. Se siete alla ricerca dei sapori di un tempo, la Trattoria di Via Serra a Bologna è ciò che meglio risponderà alle vostre esigenze.

Vâgh iń ufézzi – ustarî

Un po’ difficile da pronunciare per chi non è del posto, tuttavia, “Me a vâgh íñ ufézzí” è un’espressione tipica di un tempo, che veniva utilizzata dagli uomini di Bologna quando intendevano comunicare alle mogli che se ne andavano in osteria. In cucina c’è Mirco, mentre Antonella serve i clienti nella sala composta da tavoloni di legno: insieme hanno ricreato l’ormai scomparsa atmosfera tipica delle osterie di un tempo, inclusa la rotazione giornaliera del menù.

Ogni giorno della settimana, il Vâgh iń ufézzi – ustarî, che si trova in via de’ Coltelli 9/2, propone differenti specialità che vanno dal friggione di lonedé alla trippa di sâbet. Troverete, inoltre, bolognesità autentiche che altrove non sarà facile assaporare, come crescentine fritte, tagliatelle con rigaglie di pollo e ovarine, bollito misto con salsa verde. Qui vi delizierete con tantissime proposte, incluse le ricette dalle lunghe e complesse cotture, in cui gli ingredienti freschi di fondono in base alla stagionalità.

Trattoria da Bertino

Questo ristorante prende il nome dal suo fondatore, Alberto Roda, detto appunto Bertino, il quale trascorse vari anni alla ricerca del lavoro dei sogni, finché, nel 1957, in via delle Lame 55 aprì un posto in cui coccolare i clienti con cucina genuina e semplice che raccontava la storia culinaria bolognese.
In poco tempo, la Trattoria da Bertino divenne un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina tipica del posto e uno dei ristoranti più noti della città. Condotto a gestione familiare ormai da 50 anni, qui i commensali trovano una location dove il legno la fa da padrone, l’atmosfera è retrò e i piatti saporiti: ci sono arrosti, tortellini in brodo e tanti dolci realizzati dalla figlia di Bertino.
I bolliti sono il piatto tipico del posto, esattamente come la pasta “paglia e fieno alla salciccia”: qui accoglienza e ospitalità sono rimaste sempre le stesse del primo giorno di apertura.

Trattoria Zita

Questa trattoria è presente a Bologna ormai dal 1940 e rispetta la tradizione emiliana fin nei minimi dettagli: troverete la pasta fresca fatta in casa, tante proposte vegetariane per accontentare tutti e una serie di piatti che rispettano la stagionalità. È possibile accompagnare ogni squisita pietanza con i vini locali.
All’interno della Trattoria Zita, che si trova in via Emilia Ponente 68, i clienti trovano ogni giorno un menù diverso, tuttavia, sono sempre presenti i piatti forti come tagliatelle al ragù, arrosti, zucchine ripiene, cotolette e l’imperdibile pasta e fagioli.

Trattoria Ristorante Diana

Il palato dei bolognesi e non solo, è coccolato sin dal 1909 all’interno delle mura della Trattoria Diana, dove i sapori sono quelli tipici della gastronomia emiliana.
La location è essenziale ed elegante e i tavoli apparecchiati con estrema attenzione e cura, qui sembra che il tempo si sia fermato e farvi conquistare da questo menù sarà davvero semplice. Troverete il tipico carrello dei bolliti, ma anche gustosi tortellini in brodo, lasagne fumanti e corposi vini del posto.
Da Diana, che si trova in via Volturno 5, si può assistere a un’esplosione di profumi, colori e sapori che vi permetteranno di conoscere l’autentica cucina di un tempo.

Trattoria da Vito

È probabile che abbiate già sentito parlare della Trattoria da Vito, poiché qualche decennio fa era il luogo di ritrovo di personaggi che hanno fatto la storia musicale del Paese: alcuni dei più noti erano Lucia Dalla e Francesco Guccini i quali, qui, oltre a mangiare e bere, suonavano la chitarra fino a tardi.

In via Mario Musolesi 9, da Vito non troviamo più questi cantautori che fanno le nottate, ma in realtà il locale è rimasto quello spartano di un tempo; l’accoglienza è brillante e simpatica, le porzioni sono parecchio abbondanti e il vino viene servito dal bottiglione.
Se volete visitare un posto che ha contribuito a diffondere la musica italiana e desiderate ammirare le foto appese alle pareti, che testimoniano quegli eventi, fate almeno una tappa da Vito.

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